Marketing

Il web advertising vola. E la pubblicità tradizionale cambia volto

Web Advertising vs Pubblicità Tradizionale

In un’ Italia che sembra finalmente rialzarsi, seppur lentamente, da una “crisi” che ne ha smorzato l’entusiasmo per anni, da una ricerca dell’ Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano arriva un dato confortante  che ridà parzialmente respiro e speranza: gli investimenti destinati alla pubblicità online sono cresciuti del 10% rispetto allo scorso anno. Il dato supera le aspettative previste all’inizio del 2015 e lancia un messaggio piuttosto chiaro: ben un terzo degli investimenti pubblicitari nel nostro Paese è destinato agli annunci su internet.

Principale responsabile di questa crescita, che si calcola possa arrivare al 20% entro la fine del 2016 è senza dubbio il contributo dei dispositivi mobili, con i quali le persone sempre più spesso visualizzano prodotti e concludono acquisti, dai quali si registra una crescita del mercato pari al 90% , seguito da quello dei social network, veri protagonisti di questa piccola “rivoluzione 2.0”, che sono stati capaci di trainare più della metà del rialzo complessivo attestandosi sulla percentuale del 63%.

Un’ altra forma di sponsorizzazione in crescita (con un +5% rispetto allo scorso anno) è quella relativa al search advertising, ovvero a tutto il sistema di annunci sponsorizzati e campagne pubblicitarie sui motori di ricerca (uno su tutti, inutile dirlo, il colosso di Mountain View Google).

Seppur con percentuali minori, ma con grandi prospettive di crescita nel prossimo futuro, c’è anche la pubblicità programmatica, che consiste in una modalità di vendita e proposta delle inserzioni in tempo reale che, basandosi sui gusti e le abitudini di navigazione dell’utente,  va a colpire con grande specificità i possibili interessi del potenziale acquirente. Inutile dire che il partner ideale di questo tipo di inserzioni sono proprio i social network, autentiche “miniere” di informazioni personali ai quali quotidianamente confidiamo i nostri gusti, le nostre passioni ed hobby, le nostre scelte.

Il mercato della pubblicità sta cambiando, dunque?

Certamente, di pari passo con il cambiamento della nostra società e delle nostre abitudini. Non si tratterà certo di un cambio repentino, e certamente difficilmente strumenti formidabili di comunicazione diretta come il flyer pubblicitario scompariranno dalla nostra vita: ma la grande immediatezza e l’immenso target di riferimento offerto dal web, unito alle molteplici possibilità di personalizzazione della campagna pubblicitaria rendono la pubblicità online una risorsa preziosa e sempre più utilizzata da chiunque voglia ampliare gli orizzonti del proprio business, che per crescere ha appunto bisogno di investimenti intelligenti e mirati; come diceva Henry Ford, “Smettere di fare pubblicità per risparmiare soldi è come fermare l’orologio per risparmiare tempo”.

A distanza di molti anni, non possiamo far altro che dargli ragione.

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