Lavoro

Imprese alla ricerca del professionista perfetto: cresce il fenomeno del Talent Shortage

Talent Shortage

C’è un fenomeno di recente scoperta che si sta insinuando prepotentemente all’interno di molte grandi aziende: viene chiamato talent shortage e consiste nella difficoltà, sempre più comune da parte delle imprese, di trovare sul mercato professionisti altamente specializzati che operino nei settori più strategici del loro business.

Il problema non investe solo il mercato italiano ma ha assunto una dimensione mondiale: secondo una recente ricerca portata avanti da ManPower su 41.000 aziende in 42 paesi del mondo, le imprese che subiscono gli effetti del Talent Shortage sono circa il 38%, mentre in Italia il fenomeno coinvolgerebbe il 28% delle imprese.

talent shortage survey
Immagine tratta dal Talent Shortage Survey di ManPower

Secondo quanto riportato da Man Power nel nostro Paese “nonostante un tasso di disoccupazione ancora alto, c’è ancora un 28% delle aziende che riscontra difficoltà nel trovare lavoratori con le giuste competenze.  Secondo l’indagine, arrivata alla sua decima edizione, è finita l’era in cui ad essere richiesti erano ingegneri, laureati in economia e commercio, architetti, avvocati e notai. Quello che oggi le aziende italiane chiedono sono professionisti con competenze tecniche e specifiche di ogni settore”.

Il Talent Shortage e i suoi effetti

Oggi riuscire a trovare professionisti altamente specializzati rappresenta una priorità per circa l’82% delle imprese. D’altronde gli effetti negativi di questo fenomeno non hanno tardato a farsi sentire all’interno delle imprese: la mancanza di figure professionali specializzate causa un aumento dei costi di recruiting e grosse difficoltà nel mantenimento della continuità produttiva; problemi che oggi, secondo il Talent Trends Report 2016 prodotto da Randstad coinvolgono 7 imprese su 10.

talent shortage profili
immagine tratta dal Talent Shortage Survey di ManPower

La strategia delle imprese: migliorare l’organizzazione del lavoro per attirare i talenti

Le imprese sanno che per attirare professionisti di talento devono poter offrire condizioni di lavoro appetibili, creando posizioni di lavoro flessibili e che garantiscano indipendenza e mobilità ai professionisti, insieme ad una organizzazione del lavoro al passo con i tempi.

Un altro fattore fondamentale e di grande “peso” nell’attrattiva di una azienda è la sua reputazione.

Reputazione che si “costruisce” con un ottimo lavoro di comunicazione, oltre che con il tempo e la qualità del lavoro svolto.

L’attività di trasmettere al mercato informazioni positive sull’azienda come datore di lavoro viene chiamata employer branding: attività che contribuisce enormemente ad aumentare la reputazione di una azienda, e alla quale si stanno dedicando oltre l’82% delle aziende attraverso vari canali: dall’apertura di apposite sezioni “Jobs & Career” sul proprio sito internet, all’apertura di canali social inerenti le opportunità di carriera, all’organizzazione di eventi per il recruiting.

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