Lavoro

Colloquio di lavoro: i 5 errori da non fare mai

fare un colloquio di lavoro

Hai passato settimane  a ricercare l’annuncio adatto, ad aggiornare il tuo curriculum e ad inviarlo in lungo e in largo e finalmente ce l’hai fatta: il tuo profilo e le tue competenze hanno suscitato interesse, e sei stato chiamato per sostenere un colloquio vis à vis.

Come fare, ora, a suscitare una buona impressione e a fare in modo che oltre alle tue competenze su carta anche la tua persona susciti un senso di sicurezza ed interesse in chi dovrà scegliere di assumerti?

Vediamo insieme i 5 errori da non fare mai ad un colloqui di lavoro:

Arrivare in ritardo

Può sembrare un suggerimento scontato, ma non sottovalutate questa eventualità; chi arriva in ritardo ad un colloquio, statisticamente, si è giocato il 50% delle possibilità di poter essere assunto, forse anche di più. Presentare delle scuse, per quanto valide, potrebbe solo peggiorare la situazione: poco importa se la vostra auto si è guastata all’ultimo momento, se c’è stato uno sciopero selvaggio dei mezzi pubblici o se avete avuto contrattempi inimmaginabili: il vostro ritardo sarà sempre visto come una mancanza di serietà, accompagnata ad una pessima capacità di gestione di voi stessi. Fate quindi in modo di eliminare tutte le cause che potrebbero causarlo!

Usare compulsivamente lo smartphone

Nelle situazioni di attesa, come ad esempio in sala d’aspetto, evitate di usare compulsivamente lo smartphone: cercate anzi di spegnerlo da subito, ed evitate assolutamente che una telefonata o una notifica possa distogliere la vostra attenzione mentre siete a colloquio con chi dovrà esaminarvi.

L’abito fa il monaco

Dimostrare un certo gusto nel vestire non può che rivelarsi vantaggioso per la vostra immagine: evitate dunque di presentarvi in modo troppo casual (sono bandite le t-shirt, i jeans bucherellati e i capi troppo semplici o eccentrici) ma state anche attenti a non eccedere in eleganza, o correrete il rischio di sembrare fuori luogo; cercate un equilibrio che coniughi eleganza e sobrietà e che si riveli adatto all’ambiente che vi ospiterà e al ruolo che aspirate di ricoprire.

Non curare il linguaggio (fisico e verbale)

Spesso, presi dalla foga di voler dimostrare le nostre competenze, durante un colloquio si tende ad esagerare con le parole: ricordati sempre di:

  • Non interrompere mai chi ti sta parlando;
  • Non essere troppo informale: per quanto tu possa sentirti a tuo agio, evita di dare del tu al primo incontro;
  • Non essere logorroico: parlare e raccontare di te è giusto, ma senza esagerare (e annoiare chi ti ascolta);
  • Fare attenzione al linguaggio del corpo: il nostro corpo comunica molto più di quanto facciano le nostre parole. Ricordati di tenerlo sotto controllo: assumi una posizione diritta e composta, controlla i tuoi gesti, cerca di accompagnare la tua esposizione orale con pochi gesti calibrati, sicuri e precisi.

Pretendere un riscontro immediato

Il colloquio è finito e hai la sensazione che sia andato tutto per il meglio. Evita dunque di chiedere un riscontro immediato al tuo esaminatore: domande come “come sono andato?” potrebbero rischiare di rovinare tutto. Ogni azienda ha i suoi tempi e le sue modalità di selezione; congedati quindi garbatamente e aspetta che l’azienda ti faccia sapere la sua decisione.

Buona fortuna!

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