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Le tue idee sopra ogni cosa! Quattro chiacchiere con Fulvio Tosi, ideatore di JobGroup e Imprinting Digitale Franchising

Imprinting Digitale Franchising

Che cosa significa fare imprenditoria oggi? Che importanza hanno i valori della qualità e del know-how? Ne parliamo con Fulvio Tosi, imprenditore dinamico e creativo, creatore e manager di progetti ambiziosi orientati al mondo della comunicazione fra i quali JobGroup e Imprinting Digitale Franchising.

Buongiorno Fulvio, prima di cominciare ti andrebbe di presentarti ai nostri lettori?

Mi occupo di pubblicità da quando sono ragazzo, e in modo in particolare di tutta la parte commerciale che muove questo mondo. Ho cominciato occupandomi di accounting e in seguito con l’apertura di una mia piccola agenzia, avventura cominciata quando ero trentenne e che ho poi continuato a sviluppare nel corso degli anni. Successivamente sono entrato a far parte del più grande gruppo editoriale italiano, Mondadori Pubblicità. Lì ho portato avanti per più di dieci anni un lavoro di tipo commerciale rivolto alla raccolta pubblicitaria sulle testate giornalistiche del gruppo, in cui ho avuto la possibilità di entrare a contatto con molteplici tipologie di clienti e di coordinare una nutrita rete di vendita. Ho poi lavorato per Mediaset Premium e per reti del digitale terrestre e in ambito sportivo, nella vendita di spazi pubblicitari per squadre di calcio come Milan, Lazio, Cagliari, Bologna e Genoa, per una radio instore e nella vendita di spazi pubblicitari per il cinema. Ho sempre operato nel mondo commerciale e pubblicitario, stando a stretto contatto con tutte le parti che lo componevano, da quella commerciale a quella creativa e organizzativa. Questa esperienza, fatta a 360 gradi nel corso della mia carriera professionale la sto oggi mettendo al servizio di JobGroup, che è l’azienda che ho creato e che offre una gamma di servizi pubblicitari completa a tutti i propri clienti.

Come e quando è nata l’idea di Jobgroup, e che cosa la rende una realtà diversa dalle sue concorrenti?

JobGroup nasce dall’ esperienza sul campo. Quando mi sono reso conto che grandi aziende, multinazionali, responsabili marketing e comunicazione non avevano più il tempo di interfacciarsi con tanti interlocutori per la cura dei molteplici aspetti della loro comunicazione ho pensato di racchiudere questo insieme di competenze all’interno di un’unica realtà. JobGroup è formata da più divisioni, ognuna specializzata in un settore specifico della comunicazione: offre così una competenza a 360 gradi su tutti i settori della comunicazione e pubblicità ma con un unico interlocutore commerciale. Una formula per ottimizzare i tempi e i costi di produzione offrendo un servizio di altissima qualità e per fare una comunicazione al passo con i tempi, sintonizzata sulle esigenze reali del cliente, seguendo regole nuove e distaccandosi dalla struttura delle “vecchie” agenzie pubblicitarie di un tempo.

Come è cambiato, nel corso degli anni, il mestiere di imprenditore?

E’ cambiato profondamente. La figura dell’imprenditore senza scrupoli degli anni ’70 e ’80, che poteva ottenere, con sistemi più o meno condivisibili  margini di guadagno enormi non esiste più e fa parte di un immaginario ormai lontano. Oggi l’imprenditore viene chiamato ad assolvere una mission fondamentalmente quasi impossibile: che è quella di far partire e crescere una o più aziende con risorse economiche sempre più limitate e sempre più difficili da reperire. Compito tutt’altro che facile! Resta in ogni caso un mestiere affascinante, e nel mio caso è sempre stata la passione a muovermi: mi piace costruire aziende, produrre, inventare cose nuove, far lavorare le persone, pur essendo ben consapevole delle difficoltà di questo momento.

Quali caratteristiche deve avere un buon manager?

Credo che un buon manager debba essere prima di tutto un ottimo gestore di risorse umane. Una delle cose maggiormente positive che è emersa in questi anni di crisi è la rivalutazione delle professionalità e del valore delle persone. E’ quello che sto cercando di fare a mia volta all’interno di JobGroup: cercare di premiare le persone dotate di talento, di spiccate capacità e voglia di fare. Gestire bene le risorse umane della propria azienda credo sia il primo ingrediente per condurre una azienda di successo; è quindi fondamentale fare in modo che i propri dipendenti e collaboratori siano messi nella condizione di lavorare bene, serenamente, esprimendo tutto il loro potenziale.

Fulvio Tosi ideatore Imprinting Digitale Franchising
Fulvio Tosi, ideatore di JobGroup

Avvalersi della collaborazione di esperti e professionisti per offrire al cliente un servizio preciso, mirato, dal costo congruo, grazie ad una grande organizzazione del lavoro. Che cosa chiedono i clienti che scelgono JobGroup e quali sono le difficoltà e i punti di forza nel dover coordinare una così nutrita squadra di professionisti?

L’idea di JobGroup di mettere a disposizione del proprio cliente le risorse giuste solo quando servono credo fortemente che sia un’idea vincente. Questo significa che quando il cliente, nel momento in cui chiede di essere supportato da noi per una consulenza creativa, pubblicitaria o produttiva si aspetta di spendere una cifra congrua per i servizi che ha richiesto, e limitata a quella che è la sua necessità del momento. Oggi i faraonici budget pubblicitari di un tempo non sono che un ricordo e i clienti stessi sono giustamente molto più attenti al loro modo di investire. JobGroup offre al cliente delle risorse selezionate in grado di lavorare insieme per soddisfare le sue esigenze specifiche nel momento esatto in cui gli servono. Professionisti specializzati ad un costo accessibile. Naturalmente coordinare e organizzare questo sistema è impegnativo: richiede un’esperienza commerciale e di comunicazione a 360 gradi e la sensibilità necessaria nel saper impiegare ogni professionista all’interno del progetto giusto. Noi sappiamo di avere queste caratteristiche, e questo è il servizio che offriamo, con successo, quotidianamente.

In passato sei stato un giocatore di football, sport di cui sei ancora un appassionato. Si parla spesso dell’importanza di certi valori tipicamente “sportivi” anche nel mondo del business. Quali sono secondo te e quanto conta, in un mondo così competitivo l’avere una visione “sportiva” delle cose ?

Il football è stato una scuola di vita sensazionale; tutti gli sport come il football o il rugby che si basano sul principio della conquista del terreno sono sport assolutamente formativi. Quello che ho trovato determinante nel football americano è che c’è un grandissimo senso del lavoro di squadra: la conquista del terreno può avvenire solo se tutta la squadra, e ripeto tutta la squadra fa il suo lavoro, altrimenti risulterebbe impossibile conquistare la meta del territorio avversario.

Questa esperienza è stata fondamentale per molti aspetti della mia vita e soprattutto per il mio lavoro: creare una squadra, un team di professionisti che giocano insieme, nel momento in cui vengono chiamati, la stessa partita e con lo stesso obbiettivo è la mia soddisfazione, la mia mission quotidiana. Questo è ciò che intendo con l’avere una visione sportiva delle cose.

Il core business di JobGroup è soprattutto comunicazione: da qualche tempo una parte del gruppo si è aperta anche ai giovani imprenditori che vogliano aprire una propria attività in franchising: mi riferisco ad Imprinting Digitale, il Franchising di stampa digitale da te ideato e che oggi conta diversi Store sul territorio nazionale. Che cosa ti ha spinto a credere in questo progetto, e cosa deve fare un giovane imprenditore per diventare un vostro affiliato?

Credo molto nel progetto di Imprinting Digitale, anche perché si basa su principi commerciali molto semplici: portare a “livello strada” un servizio che fino ad oggi era, molto spesso, inavvicinabile, o introvabile. Mi spiego meglio: la piccola attività, il ristorante, l’artigiano o il commerciante che volesse essere supportato per realizzare la propria comunicazione o pubblicità una volta usava nella migliore delle ipotesi rivolgersi ad un amico, o ad una agenzia, spesso nascosta ai piani alti di un palazzo e dove si parlava un linguaggio molto distante dal suo quotidiano; invece il fatto di creare dei negozi a livello strada dove un imprenditore o un artigiano può entrare, fare delle domande e trovarsi immediatamente faccia a faccia con una persona che ha una competenza nel mondo della comunicazione, sapendo che alle sue spalle c’è un intero gruppo di professionisti a sua disposizione senza grandi costi di sovrastruttura è un’idea vincente.
I
o invito tutti coloro che hanno una competenza specifica nel settore a contattarci per trovare insieme una formula che possa consentirgli di aprire la propria attività in proprio con la sicurezza di entrare a far parte di una organizzazione ben strutturata con un know how assolutamente chiaro e con un progetto di sviluppo trasparente in modo da poter fare insieme un percorso che ci porti ad avere una capillarizzazione sul territorio e possa renderci in breve tempo la prima organizzazione di comunicazione a livello italiano in grado di avere interlocutori di qualunque tipo, dalla grande e media impresa fino al piccolo artigiano.

Ci elenchi tre qualità indispensabili per fare imprenditoria oggi?

Sicuramente occorre essere caparbi.
Credere sempre in ciò che si fa e malgrado le difficoltà che si possono incontrare continuare, sempre, a dirigersi decisi verso il proprio obbiettivo.

La seconda qualità è la trasparenza: fare in modo che gli altri capiscano ciò che tu stai facendo, farsi portatori di un progetto chiaro e che possa infondere e comunicare fiducia.

La terza forse non è necessariamente una qualità, ma spesso lo diventa: l’incoscienza.

Fare l’imprenditore è spesso una cosa un po’ da incoscienti: quello dell’imprenditore è da sempre un mestiere privo di certezze; serve dunque un pizzico di lucida follia, per ottenere risultati e poter godere delle grandi soddisfazioni che un buon lavoro regala.

All’interno di JobGroup esiste anche una “Divisione Bio”, rappresentata dai gruppi Dharma e BIOselect Italia: sul vostro sito si legge “fare impresa e farlo in modo etico è possibile”. Ci spieghi di cosa si occupano i due gruppi, e quanto è importante per te avere una visione “etica” del lavoro?

E’ fondamentale lavorare con una certa etica. Ritengo che il mondo del lavoro in questi anni più che mai abbia bisogno di trasparenza e ritengo che si possano realizzare grandissimi progetti pur stando nel mercato delle regole, e io punto quotidianamente a cercare di realizzare i miei progetti imprenditoriali stando dentro dei parametri di chiarezza e trasparenza.

Dharma e BIOselect Italia  si occupano la prima di aprire supermercati per la vendita di prodotti biologici e certificati, mentre la seconda di importarli e reperirli sul mercato per inserirli in un ciclo di distribuzione, e di trovare sul mercato nuovi motivi di business legati al mondo del biologico e dell’ecosostenibile.

Che cosa consiglieresti alle persone che vogliono aprire un’attività?

Alle persone che vogliono aprire una attività dico semplicemente di farlo.
La grande insicurezza che si respira nel mondo del lavoro non aiuta le persone che vogliono iniziare una nuova avventura commerciale. E’ un salto nel vuoto che vale la pena provare a fare, ed invito chiunque voglia cominciare questa esperienza a farlo, senza porsi troppe domande: sono certo che, a conti fatti, ne sarà valsa la pena!

Molto spesso, durante i colloqui di lavoro, ai candidati viene fatta una domanda piuttosto spigolosa: “Perché dovremmo sceglierti”? A questo proposito, cambiando leggermente le carte in tavola, ti chiedo: “Perché un cliente dovrebbe scegliere JobGroup”?

Un cliente dovrebbe scegliere JobGroup perchè è esattamente quello che gli serve.
E’ la soluzione ai problemi di coordinamento della comunicazione che i clienti, oggi, si trovano quotidianamente a dover risolvere. JobGroup ti da la sicurezza di avere dei professionisti che eseguono per te un lavoro di qualità e perfettamente misurato alle tue esigenze, al prezzo che probabilmente avevi in mente.

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