Lavoro

Quanto dovremmo guadagnare? Ce lo dice LinkedIn con il suo nuovo strumento Salary

LinkedIn Salary

Quante volte ci siamo chiesti se il nostro guadagno corrisponda alle nostre reali competenze?
E quante altre volte abbiamo avuto l’impressione di non essere sufficientemente retribuito per quello che è il nostro impegno?

Oggi, il web mette a nostra disposizione uno strumento interessante per capire, in modo più o meno “scientifico” quanto davvero vale il nostro lavoro.

Ad ideare questo strumento ci ha pensato LinkedIn, il social network leader del settore business, con l’introduzione del suo strumento Salary, che grazie ad una serie di algoritmi quantifica, mettendo insieme alcune variabili, quello che idealmente potrebbe essere il valore della nostra retribuzione.

Disponibile al momento solo negli Stati Uniti e nel Regno Unito, LinkedIn Salary, per dare queste risposte, richiede semplicemente agli utenti di condividere – in forma strettamente anonima – il proprio stipendio, prendendo in considerazione non solo la posizione lavorativa, ma anche il settore e il titolo professionale.

linkedin salary

Inoltre LinkedIn ha svolto un intenso lavoro per uniformare le definizioni delle posizioni lavorative, evitando che più utenti possano dare definizioni diverse di una stessa posizione lavorativa.
Viene anche utilizzata una varietà di segnali di apprendimento automatico, come le competenze e l’esperienza di lavoro, per standardizzare i titoli lavorativi.

LinkedIn Salary, l’argoritmo “curioso” che piace ai lavoratori

Per stabilire delle classi di retribuzione divise per posizione lavorativa, LinkedIn ha chiesto, negli scorsi mesi, ad oltre un milione di lavoratori di immettere i propri dati, che sono stati in seguito registrati ed implementati nell’algoritmo.

Per utilizzare Salary, basterà collegarsi all’indirizzo www.linkedin.com/salary/ e inserire il tipo di lavoro e la città di residenza.

Il portale farà il resto.

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