Lavoro

Sei a capo di una StartUp? Ecco 5 errori gestionali da evitare assolutamente!

job group consulenza startup milano

L’avvio di una StartUp non è certo semplice, sia per gli imprenditori più giovani che per i professionisti con maggiore esperienza: le cose di cui tenere conto sono numerosissime, e soprattutto all’inizio anche una piccola leggerezza può costarci caro.
Un aspetto fondamentale nella gestione di una startup, che per definizione è un’impresa a budget ridotto, è proprio quello della gestione del capitale e dell’ottimizzazione delle risorse.
Ogni buon startupper dovrebbe sapere spendere ed investire i propri soldi al meglio; spesso, purtroppo, questo non accade, con ripercussioni piuttosto consistenti sulla vita stessa della giovane impresa.

Come JobGroup, una delle nostre attività principali è proprio quella della consulenza per imprese e startup; abbiamo quindi scelto per voi 5 comuni errori gestionali che affliggono il destino di molte startup, e abbiamo deciso di raccontarveli.

1. Acquistare software e tools di marketing automation a scatola chiusa

Intendiamoci: l’avere come supporto i giusti strumenti è importantissimo, ma occorre essere obiettivi ed oculati nella scelta, facendo seriamente i conti con il budget che abbiamo a disposizione e con l’effettiva mole di lavoro con cui prevediamo di avere a che fare: pensiamo quindi seriamente al tipo di prodotto da acquistare; non sempre le soluzioni più conosciute, e quindi più costose, sono necessariamente le più adatte al nostro caso. Esistono ad esempio tante software house che realizzano prodotti egregi, pensati proprio per le startUp e che hanno un costo molto più contenuto, senza rinunciare a tante comode funzioni. Un esempio di questi prodotti potete trovarlo a questo indirizzo.

2. Fare investimenti alla cieca per far crescere il proprio business

Siete una startup. Siete giovani e pieni di idee, seppur con un budget limitato. E’ forse il caso di gettare parte dei vostri fondi in investimenti senza un sicuro ritorno?
Certamente no. Non gettate denaro in investimenti poco sicuri: evitate di autopromuovervi con campagne sul web fatte senza la giusta cura e senza l’assistenza di professionisti del settore: non solo vi consiglieranno la strategia migliore, ma faranno il massimo per farvi ottenere i migliori risultati possibili dalla vostra campagna anche con un investimento modesto. Cercate, almeno in fase iniziale, di trovare modi semplici e misurabili per far crescere il vostro business e la vostra base utenti con azioni tattiche al minimo costo.

3. Assumere troppe persone

In fase iniziale, è bene restare con i piedi per terra e cercare di ottimizzare le nostre risorse: anche quelle umane! Cercate di coprire con le vostre forze e competenze anche qualche mansione che normalmente non vi competerebbe, magari facendovi aiutare da un assistente virtuale. Quando poi avrete raggiunto una certa solidità, sarete ancora più contenti di poter assumere nuovi collaboratori!

4. Spendere cifre spropositate per la vostra sede

Avere una sede curata ed appariscente può sicuramente fare colpo su un certo tipo di clientela, ma abbiate pazienza: ci sarà tempo anche per quella. Concentratevi ora sulla crescita del vostro business, e ottimizzate i costi trovando una sede con un buon rapporto qualità/prezzo o perché no, appoggiandovi ad uno spazio di co-working.

5. Accontentarsi

Gli affari stanno andando bene? Bravissimo! Ma fai attenzione a non accontentarti troppo: è necessario essere sempre proiettati in avanti, tenendo sempre lo sguardo rivolto verso i prossimi obiettivi. Essere dinamici, flessibili e pronti ad affrontare i cambiamenti faranno di te un imprenditore preparato e di successo!

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Rivolgiti a JobGroup: specialista nella comunicazione di impresa e nella consulenza per imprese e startup da oltre vent’anni!

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